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Tennis Modena, dal 1909

Il 27 maggio 1909, un anno prima che nascesse la Federazione Italiana Tennis, si riuniva, su iniziativa di alcuni notabili modenesi, la prima assemblea del "LAWN TENNIS CLUB MODENESE".

"Il Tennis Modena da anni, decenni, fa onore allo Sport Nazionale", scriveva Giorgio De Stefani, Presidente della FIT, nel 1959 in occasione del cinquantenario. È un riconoscimento ambito che trova la sua giustificazione non soltanto nel valore agonistico dei giocatori e nelle innumerevoli gare, nazionali ed internazionali che il Circolo ha ospitato, ma anche e soprattutto nella qualità del tessuto connettivo sociale e delle Sue iniziative.

Si pensi, ad esempio che già nei primi anni per migliorare la preparazione stilistica dei più capaci e dei più volenterosi, il Tennis Modena chiamò in Italia il leggendario Ludovico Göenz dal cui talento, un pò romantico e un pò snob, seppero trarre profitto alcuni dei migliori giocatori italiani e moltissimi maestri. Nel 1936 veniva costruito il campo centrale (tuttora modello nel suo genere), nel 1937/38 il vecchio chalet (attuale area della piscina) che a quel tempo fungeva da direzione campi e spogliatoio, veniva abbandonato e sostituito da una palazzina in muratura più ampia e più funzionale.

Contemporaneamente Wally San Donnino, la migliore tennista modenese, vinceva per la seconda volta il doppio ai campionati italiani di prima categoria (in coppia con Vittoria Tonolli). Tutto ciò consentiva nel 1938 di dare svolgimento alla Coppa Tennis Modena, torneo internazionale a squadre femminile che vedeva la partecipazione delle squadre d'Italia, Cecoslovacchia, Danimarca, Ungheria; nel 1939 Italia, Ungheria, Germania; nel 1940 Italia, Svizzera, Ungheria. Si ricordi inoltre che nel 1939 la Federazione Italiana, confermando cosi la fiducia più volte espressa, affidava al Tennis Modena l'organizzazione del primo corso di Tennis per maestri-allenatori svoltosi in Italia; a tale corso, curato nella parte tecnica dallo stesso Göenz, parteciparono ben 70 aspiranti maestri-allenatori.

La preparazione atletica e stilistica dei giovani è, ancor oggi, una delle attività prioritarie del Circolo, che a tale scopo organizza corsi di addestramento e di perfezionamento a tutti i livelli, ed in questi ultimi anni e riuscito ad esprimere giovani talenti cui anche la Federazione si e interessata. Ma lo scopo del Circolo non e solo di creare campioni, bensì di offrire, a tutti i soci una cornice serena ed accogliente in cui poter trascorrere le ore libere.Costruito nell'area urbana quando la cadenza del tempo e degli spazi era meno affannosa, oggi come allora, alberi, siepi e pergolati dividono i campi di gioco l'uno dall'altro, offrendo a chi apre il cancelletto d'ingresso, l'immagine sempre inattesa di "isola non trovata".

Dal 25 Maggio del 1932 il circolo divenuto Tennis Modena, ha conservato l'attuale ubicazione anche se nel 1970, dato l'elevato numero di soci, si rendeva necessaria l'apertura di una succursale. A tal fine venne stipulata una convenzione con il Comune di Modena per l'acquisizione, nella prima periferia della città, di un terreno su cui vennero costruiti, con l'esclusivo contributo dei soci, sei campi in superficie sintetica, di cui due coperti con struttura fissa. Nel 1971 e stata costruita la piscina, e nel 1984 e stata invece ristrutturata la Club House facendo spazio alla palestra e a varie sale di ritrovo e divertimento.

Dal 1985 tutta l'attività è stata riportata presso la sede di Viale Monte Kosica sui campi in terra rossa attrezzati con coperture pressostatiche. Nel 1999 sono stati realizzati due campi in sintetico morbido e nel 2000 è stata attrezzata una seconda palestra per fitness. Nel 2001 la sala principale della club-house è stata dotata di pareti mobili che consentono di suddividere lo spazio in vari ambienti a seconda delle necessità.